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COSA PERDI QUANDO SEI A DIETA?

COSA PERDI QUANDO SEI A DIETA?

Si da ancora importanza al valore che ci mostra la bilancia, senza considerare il cambiamento della composizione corporea del nostro peso. In fisiologia con il termine dimagrimento si intende la riduzione della massa grassa ma questa non sempre si accompagna alla perdita di peso o quantomeno non immediatamente e dipende dal grado di definizione muscolare. 
La semplice variazione di peso riscontrabile anche da un giorno all’altro con la bilancia può infatti dipendere dalla perdita o dall’aumento di:

👉 liquidi variano quotidianamente in funzione della quantità di sale presente nell’alimentazione, dell’eliminazione tramite urine e feci, della traspirazione e di eventuali disordini ormonali e metabolici

👉 massa muscolare è legata al metabolismo basale (energia spesa quotidianamente per le funzioni vitali, responsabile di un buon 60% delle calorie spese giornalmente). Un piano alimentare sbilanciato e drastico, spesso non accompagnato da attività fisica, porta alla perdita di massa muscolare (deperimento) riducendo cosi  il metabolismo e favorendo l’aumento di massa grassa nel tempo

👉 massa grassa una dieta bilanciata ed equilibrata integrata con un programma di attività fisica consentirà di degradare gradualmente la massa grassa preservando la massa muscolare e garantendo quindi un dimagrimento salutare e duraturo nel tempo. Il vero dimagrimento è rappresentato dalla perdita di massa grassa e questo risultato non è ottenibile in pochi giorni. 

Nelle diete mirate esclusivamente alla perdita di peso, senza valutare in cosa consiste questa perdita, si determina frequentemente una riduzione del metabolismo basale a scapito di una riduzione della massa muscolare e quindi dello stato di salute, benessere e dell’attivazione metabolica. Come conseguenza dell’abbassamento della “soglia metabolica” sarà molto facile riprendere il peso perso sotto forma di grasso ed ancora più difficile riperderlo successivamente.

L’inconveniente delle diete ipocaloriche infatti è il rallentamento metabolico dovuto anche alla perdita di massa muscolare. Per mantenere un peso corretto è necessario invece incrementare la massa muscolare, vera protagonista dell’attivazione metabolica, soprattutto se siamo demuscolati perchè un aumento della capacità metabolica sarà in grado di migliorare l’efficienza di smaltimento delle calorie assunte con il cibo ed innalzare il dispendio energetico. La corretta assunzione di proteine poi stimola la funzione anabolica di muscoli, collagene ed ossa. Di contro la carenza di proteine e quindi di amminoacidi si riflette in una carenza di muscolatura in primis e dopo in una riduzione dei segnali metabolici visto che le proteine svolgono importanti funzioni regolatrici nel nostro organismo in quanto sono enzimi, ormoni, citochine, anticorpi, proteine di trasporto nel sangue, etc. Il vero modo per essere certi del fatto che non siamo demuscolati (magari a causa di una dieta ipocalorica), o che non stiamo assumendo la giusta quota proteica per strutturare la nostra massa muscolare, è quello di effettuare l’analisi di impedenza bioelettrica B.I.A. 

E’ un esame semplice e non invasivo, effettuato con strumentazione scientificamente validata e consente di porre le basi per una conoscenza analitica del nostro peso corporeo in termini di idratazione e tessuti cellulari. Un altro alleato importante per il lavoro del nutrizionista è l’Adipometro ad ultrasuoni, metodica ecografica di ultima generazione fondamentale per monitorare un corretto dimagrimento realizzando una vera e propriastratigrafia, che permette di analizzare in profondità la zona esaminata.

 Si può misurare, non calcolare o dedurre, lo strato di grasso sottocutaneo e lo spessore del muscolo valutandone anche lo stato metabolico, ad esempio è possibile distinguere tra il grasso che si sta metabolizzando (ovvero che si sta consumando) da quello che non viene metabolizzato, oppure si può distinguere un muscolo più allenato da uno meno allenato. È uno strumento informativo completo e restituisce informazioni utili al professionista, ma anche e soprattutto al paziente che si rende effettivamente conto di come sta procedendo il suo percorso nutrizionale. L’adipometro è uno strumento importantissimo anche per chi fa sport e per tutti coloro che vogliono agire in modo specifico e davvero efficace su massa grassa e massa magra. L’uso integrato di adipometro e bioimpedenziometro permette di avere una maggiore precisione sia nel modulare i piani alimentari sia nelle eventuali modifiche degli stessi quindi….conosciamoci meglio!