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MELOGRANO E SPORT

MELOGRANO E SPORT

Negli ultimi anni la melagrana è tornata alla ribalta grazie alle sue rilevanti proprietà nutrizionali: 100 grammi di chicchi danno circa 80 kcal con un contenuto in grassi di poco più di un grammo, di proteine attorno ai due grammi e di carboidrati di circa 19 grammi, di cui 4 grammi di fibre e 15 grammi di zuccheri, essenzialmente saccarosio, fruttosio e glucosio. Buono il contenuto di potassio, rame, manganese e fosforo. Abbondano anche vitamina C, vitamina K e folati. Quello che rende la melagrana un superfood, è il rilevante contenuto in polifenoli, fitonutrienti (conferiscono la tipica colorazione rossa)  abbondanti nei frutti ma ancor di più nella scorza che è infatti materia prima per l’estrazione di questi principi. Tra i polifenoli presenti, oltre ai tannini responsabili del sapore astringente, anche gli ellagitannini o punicalagine, molecole di grandi dimensioni formate dall’unione tra acidi ellagici (contrastano i mutamenti del DNA prevenendo quindi invecchiamento cellulare) e carboidrati, che possono comunque essere assorbite a livello intestinale.
Inoltre il frutto di melograno contiene importanti principi attivi come: acido gallico e quercetina (antiossidanti), fitosteroli (diminuiscono l’assorbimento del colesterolo), luteolina (effetti antitumorali), tannini (effetto antibatterico e antifungino), sali minerali e le vitamine. Tali principi contenuti nel frutto lo rendono ricco di proprietà benefiche che sostengono la prevenzione di patologie, il benessere ed anche le performance dello sportivo più esigente.

📌 PROPRIETA’ NUTRIZIONALI Il potenziale antiossidante della melagrana è superiore a quello del tè verde e del vino rosso. Ricco di vitamine (A, C e del gruppo B) e di minerali (potassio e fosforo), questo frutto rinforza il sistema immunitario: infatti è auspicabile gustarne addirittura un paio al giorno in questo periodo (fra ottobre e novembre), perché i suoi principi attivi ci preparano ad affrontare i malanni da freddo con un’azione simile a quella di un vaccino.

📌 USO IN CUCINA

È buono e fa bene: gli arilli (chicchi interni) del frutto hanno un sapore asprigno e si possono trasformare in una gradevole bevanda con l’ausilio di un pressa agrumi o un estrattore. La melagrana va colta o acquistata ben matura, i frutti devono avere una scorza rosso scuro, compatta e priva di ammaccature e devono essere pesanti e solidi. I grani sono buonissimi consumati al naturale, specie se il frutto è al giusto grado di maturazione, ma possono essere utilizzati nelle ricette più disparate. I chicchi rossi e succosi sono ottimi ingredienti per insalate, con rucola o spinacini ad esempio, per un gradevole contrasto di sapori tra il tocco d’amaro delle foglie e lo sprigionarsi del succo dolce ed acido dei chicchi . Ottimi i risotti, con il succo che può essere usato per la cottura del riso, conferendo un aroma che ben si abbina con vellutate di verdure. Straordinari i piatti a base di carne, dove succo e chicchi danno colore e aromatizzano i tagli e le carni più diverse.

📌MELOGRANO ED ANEMIA DELL’ATLETA: gli estratti naturali di melograno utilizzati per supportare gli atleti nella loro performance hanno destato, negli ultimi tempi, sempre maggiore interesse nel mondo scientifico, poiché sono sempre più gli studi che ne hanno validato alcune proprietà tali da giustificarne l’utilizzo in nutrizione sportiva. Il frutto di melograno fornisce il 12% dell’apporto giornaliero di vitamina C (acido ascorbico) e il 16% di quello della vitamina K (antiemorragica); la sua composizione chimico-nutrizionale è più unica che rara. Ricco di tannini e flavonoidi antiossidanti combatte il diffondersi dei radicali liberi, prodotti dall’organismo durante l’attività motoria. Un esercizio fisico strenuo ripetuto nel tempo provoca non solo infiammazione, ma probabilmente tramite essa anche un aumento di alcuni parametri infiammatori, come le citochine e in particolare l’interleukina6 e l’epcidina, un pro-ormone che regola l’assorbimento del ferro dall’intestino ed il suo rilascio dai macrofagi (le cellule di deposito coinvolte anche nel sistema immunitario) interferendo così in maniera negativa sul metabolismo del ferro, favorendo la cosiddetta Anemia dell’atleta. 

📌SUCCO DI MELOGRANO NEL POST WORKOUT è un ottima soluzione perché i polifenoli contenuti in grande quantità aiutano i muscoli a ripristinare la loro funzionalità, facilitando la super compensazione da esercizio fisico. Infatti, il potere antiossidante dei polifenoli contenuti nel succo di melagrana, può aiutare ad aumentare la biodisponibilità di ossido nitrico. Quest’ultimo aiuta l’organismo a ricevere l’ossigeno e i nutrienti di cui ha bisogno durante l’esercizio. Bere succo di melagrana protegge dall’abbattimento di monossido di azoto e può aiutare a raggiungere in modo naturale gli obiettivi del proprio allenamento fisico.

Per assumere tutte le proprietà nutrizionali del melograno è consigliabile acquistare succhi ricavati dall’ intero frutto perchè nella buccia sono contenute molte sostanze attive (polifenoli),  non filtrati (maggior potere antiossidante).  
Dose giornaliera raccomandata:  5 ml 2-3 volte al giorno prima dei pasti, puro o diluito in acqua.